un amico speciale

Ci siamo conosciuti attraverso un amico comune circa 24 anni fa.
Mi hai preso subito sotto la tua ala protettrice e in questi anni con i tuoi consigli, la tua profonda amicizia mi hai sempre aiutato a volte sgridato con il tuo garbo che mi faceva sentire comunque capita.
Negli anni difficili dopo i nostri incontri mi sentivo rinata, rafforzata e soprattutto non giudicata. Quando ti dicevo che facevo fatica a pregare, ad andare in chiesa dopo tutto quello che mi era successo tu mi sorridevi e dicevi “la tua messa l’hai a casa tutti i giorni”. 
Quando ci siamo visti l’ultima volta, prima che chiudessero tutto, non eri propriamente in forma, ma con il tuo sorriso ci siamo dati il solito appuntamento che nessuno ha potuto rispettare.

Il dolore è forte; soprattutto non mi capacito di non averti potuto salutare. So che da lassù mi guardi e preghi per noi tutti. Il tuo sorriso la tua battuta, le idee e soprattutto il tuo essere prete fuori dagli schemi, non bacchettone, ma rispettoso dei sentimenti altrui.

Il tuo amore per Maria e per Nostro Signore lo hai condiviso con ognuno di noi ed ognuno di noi ne ha tratto quegli insegnamenti di amore che erano tuoi.

Manchi, ma so che anche da lassù mi consiglierai come hai sempre fatto in questi bellissimi anni della nostra amicizia terrena. 

Daniela 

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